ESCLUSIVA DESTINAZIONE SOLE
CROCIERA IN ALASKA CON MSC POESIA
Fiordi, ghiacciai e natura sconfinata.
Seattle – Ketchikan – Sitka – Endicott Arm – Juneau – Victoria – Seattle
dal 21 al 29 settembre 2026
Quota a persona in cabina doppia: da € 2.000
Super offerta Volo+Crociera
Quote individuali in cabina doppia
Cabina interna: € 2.000
Cabina con balcone: € 2.500
- Assicurazione annullamento facoltativa: € 45
- Quota 3°/4° letto bambini e ragazzi fino a 18 ann n.c.: € 1.300
- Riduzione 3°/4° letto adulti: € 400
- Supplemento camera singola: + 30 %
- Possibilità di bus da Bergamo per Linate andata e ritorno
La quota comprende:
- Crociera di 8 giorni
- Volo da Linate
- Tasse aeroportuali e portuali
- Quote di servizio (mance)
- Trattamento All Inclusive (easy and easy)
- Assicurazioni medico e bagaglio
La quota non comprende:
- Escursioni
- Extra personali e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.
Documenti necessari: Adulti e minori passaporto. GARDES
Operativo voli KLM
21 settembre: Milano Linate: 06:40 >> Amsterdam: 08:30
21 settembre: Amsterdam: 10:20 >> Seattle: 11:47
28 settembre: Seattle: 13:50 >> Amsterdam: 08:40 (del 29 settembre)
29 settembre: Amsterdam 10:20 >> Milano Linate: 12:00
Una crociera in Alaska è uno dei viaggi più spettacolari che si possano fare in nave. Montagne che emergono dall’oceano, foreste immense, ghiacciai millenari e città nate durante la corsa all’oro creano uno scenario unico al mondo.
La nostra crociera di gruppo in Alaska con MSC Poesia parte dal porto di Seattle e tocca alcune delle località più affascinanti della regione: Ketchikan, Sitka, Juneau e Victoria.
Ed è proprio lì che entra in scena MSC Poesia. Una nave elegante, luminosa, con grandi spazi panoramici pensati per chi vuole vivere il mare e non solo attraversarlo. I ponti esterni diventano il posto perfetto per osservare l’orizzonte dell’Alaska: acqua scura, foreste infinite e montagne che emergono dalla nebbia del mattino. A bordo il tempo si dilata. Si parte da Seattle e, giorno dopo giorno, la nave si addentra in uno degli scenari naturali più spettacolari del pianeta.
MSC Poesia è una nave pensata per chi ama viaggiare con comfort ma senza formalismi eccessivi.
A bordo trovi: ristoranti panoramici, lounge e bar affacciati sul mare, piscina e solarium, teatro con spettacoli serali, spa e aree relax.
Durante una crociera in Alaska però il vero spettacolo è sempre fuori: balene che emergono tra le onde, aquile che planano sopra la nave e montagne innevate che appaiono all’improvviso all’orizzonte.
Il crociera in Alaska è organizzata dalla nostra agenzia viaggi presente a Bergamo in Brianza e Brescia, con volo incluso da Milano.
I porti della crociera in Alaska
Seattle
La partenza della crociera. Seattle è il punto di partenza ideale per una crociera in Alaska. La città è affacciata sul Pacifico e circondata da montagne, acqua e foreste. È una città moderna, vivace, affacciata sull’acqua, con un rapporto fortissimo con l’oceano e con la natura del Pacific Northwest. Lo skyline contemporaneo, i moli, i mercati storici e il profilo del porto danno subito la sensazione di essere all’inizio di un viaggio importante. Quando la nave lascia il porto, il panorama cambia rapidamente: lo skyline si allontana e si entra nel mondo naturale del Pacific Northwest.
Ketchikan
Ketchikan è una delle prime immagini che molti viaggiatori associano all’Alaska. È una cittadina raccolta, adagiata tra acqua e foresta, famosa per la sua anima marinara, per la cultura dei popoli nativi e per i celebri totem. Il porto ha un’atmosfera molto caratteristica: case in legno, passerelle, negozi, pontili, montagne verdi sullo sfondo e una sensazione costante di contatto con la natura.
È una tappa che colpisce subito perché mostra l’Alaska più umida, boschiva e autentica. Qui il paesaggio non è solo bello: è vivo, fitto, quasi teatrale. Il porto è circondato da una fitta foresta pluviale e rappresenta una delle tappe più autentiche di una crociera in Alaska.
Sitka
Sitka è una tappa molto affascinante perché ha un’identità diversa rispetto ad altri porti dell’Alaska. Il suo passato russo si percepisce ancora nell’architettura e nella storia locale, mentre il paesaggio intorno è profondamente alaskano: montagne, foreste, isole, baie silenziose e una natura che sembra arrivare fin dentro la città.
È uno dei porti più suggestivi dell’itinerario, anche per l’atmosfera più intima e meno “commerciale”. Sitka trasmette una bellezza calma, quasi contemplativa.
Attorno si estendono montagne, baie e isole che rendono questa tappa una delle più suggestive durante una crociera di gruppo in Alaska.
Juneau
Juneau è uno dei momenti più forti della crociera. Non solo perché è la capitale dell’Alaska, ma perché offre alcuni degli scenari naturali più memorabili dell’intero viaggio. È una città isolata, raggiungibile soprattutto via mare o via aereo, circondata da montagne, ghiacciai, boschi e distese d’acqua. Questo già da solo cambia completamente la percezione del luogo.
Qui si trova il celebre ghiacciaio Mendenhall, una distesa di ghiaccio millenaria tra montagne e foreste con la possibilità di avvistamenti faunistici e quella sensazione di trovarsi davvero nel Nord del mondo.
Durante una crociera in Alaska non è raro avvistare balene e aquile nei dintorni della città.
Endicott Arm
Navigheremo intorno a Endicott Arm, uno splendido fiordo rinomato per i suoi paesaggi spettacolari. Durante questa visita, avremo l’opportunità di ammirare il mozzafiato Ghiacciaio Dawes, un ghiacciaio attivo noto per il distacco di imponenti formazioni di ghiaccio nell’acqua.
Victoria
Victoria rappresenta una chiusura di viaggio elegante e molto diversa dal resto dell’itinerario. Dopo i paesaggi più selvaggi dell’Alaska, questa città canadese offre un’atmosfera ordinata, raffinata, quasi romantica. Il porto è gradevole, il centro ha un’impronta britannica molto riconoscibile e l’ambiente appare più urbano e curato. È una tappa che crea un bel contrasto con i porti alaskani: meno “frontiera”, più stile, più passeggio, più atmosfera cittadina.
È una conclusione perfetta per una crociera di gruppo in Alaska.
Clima durante una crociera in Alaska a settembre
A fine settembre l’Alaska mostra uno dei suoi volti più autentici. L’estate è ormai alle spalle e la natura inizia lentamente a cambiare stagione. Le giornate sono più fresche, l’aria diventa più limpida e i paesaggi assumono tonalità nuove, con le foreste che iniziano a tingersi di giallo, rosso e arancio. È un momento dell’anno molto apprezzato da chi ama i viaggi più tranquilli, perché il traffico turistico è inferiore rispetto ai mesi centrali dell’estate e i porti appaiono più rilassati e meno affollati.
Durante una crociera in questo periodo si percepisce chiaramente il carattere del Nord Pacifico. Il mare spesso appare scuro e profondo, le montagne emergono dalla foschia e le nuvole basse scorrono lentamente tra i fiordi. La luce cambia rapidamente durante la giornata: al mattino può esserci una leggera nebbia, poi improvvise aperture di sole che illuminano le cime e l’acqua creando riflessi spettacolari. Per chi ama la fotografia o semplicemente osservare il paesaggio, è uno dei periodi più suggestivi.
Le temperature durante l’itinerario sono generalmente fresche ma non rigide. Nella maggior parte delle giornate si registrano valori compresi tra circa 6° e 19°C, con le temperature più basse nelle prime ore del mattino e la sera, mentre durante il giorno si può percepire un clima più mite, soprattutto quando il sole riesce a filtrare tra le nuvole.
Il clima è tipicamente variabile, una caratteristica naturale di questa regione. Non è raro alternare momenti di cielo coperto a brevi piogge leggere e improvvisi squarci di sole. Questo continuo cambiamento meteorologico contribuisce a rendere il viaggio ancora più affascinante: le nuvole si muovono tra le montagne, i ghiacciai appaiono e scompaiono tra la foschia e l’acqua dei fiordi riflette colori e luci sempre diversi.
Proprio questa varietà di condizioni rende la navigazione in Alaska un’esperienza unica. Ogni tratto di costa può apparire diverso nel giro di pochi minuti e la sensazione è quella di viaggiare dentro un paesaggio vivo, che cambia continuamente durante la traversata.
Come vestirsi durante una crociera in Alaska
Per affrontare al meglio il clima dell’Alaska è consigliato vestirsi a strati, in modo da adattarsi facilmente alle variazioni di temperatura tra la nave, le escursioni a terra e i momenti trascorsi sui ponti panoramici.
Tra gli elementi più utili da portare in valigia ci sono una giacca impermeabile e antivento, una felpa o un pile caldo, scarpe comode possibilmente impermeabili, oltre a un cappello o una sciarpa leggera per proteggersi dal vento. L’abbigliamento a strati permette di aggiungere o togliere capi con facilità durante la giornata, mantenendo sempre il giusto comfort sia durante la navigazione sia durante le visite nei porti.
Crociera con quotazione di gruppo - Destinazione Sole
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