ESCLUSIVA DESTINAZIONE SOLE
GIAPPONE – L’ANIMA DEL SUD
Dal calore del sud alle luci ipnotiche della capitale
dal 20 ottobre al 3 novembre 2026
Quota a persona in camera doppia: € 4.400
Per questo tour sono previsti 10/15km di camminata al giorno, quindi un tour non adatto a chi ha problemi motori o vuole il classico tour in bus.
- Viaggio di Gruppo accompagnato dall’Italia
- Supplemento camera singola: € 950
- Partenza con minimo 10 e massimo 14 partecipanti
La quota comprende:
- Tour di 16 giorni / 13 notti
- Voli intercontinentali
- Bagaglio in stiva 23kg per persona – Bagaglio a mano 7 kg (dimensione massima 56x360x23 cm)
- Prezzo bloccato, nessun adeguamento carburante o valutario
- Accompagnatore dall’Italia presente lungo tutto il viaggio
- Pernottamento e prima colazione in camera doppia (matrimoniale) negli hotel selezionati
- Tutti i trasferimenti necessari utilizzando i mezzi pubblici, inclusi i treni veloci Shinkansen
- Ingressi ed escursioni indicate
- Cerimonia del Tè di gruppo
- Guida privata in lingua Italiana a Kumamoto e Fukuoka
- Assicurazione medica, bagaglio e annullamento viaggio in caso di malattia certificabile
La quota non comprende:
- Pasti non indicati ed extra di carattere personale
- Trasferimento dei bagagli, da pagare in loco in contanti (Costo indicativo 3500yen o 18/23€ per bagaglio)
- Preassegnazione posti volo (tariffe e disponibilità a discrezione della compagnia aerea)
- Tasse di soggiorno obbligatorie da pagare in loco (Costo indicativo 200yen a notte)
- Mance, facchinaggio, extra personali e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.
Documenti necessari: Adulti e minori passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. GARLOR
Operativo Voli da riconfermare
20 ottobre – Milano Malpensa 11.15 >> Taipei 05.55
21 ottobre – Taipei 08.00 >> Fukuoka 11.20
3 novembre – Tokyo Narita 14.25 >> Taipei 17.05
3 novembre Taipei 23.15 >> Milano Malpensa 07.35
Hotel selezionato o similari
Fukuoka – Daiwa Roynet Hotel Hakata GION
Nagasaki – Candeo Hotel Nagasaki Shinchi Chinatown
Kumamoto – KOKO Hotel Premier Kumamoto
Beppu – REX Hotel Beppu
Okayama – Daiwa Roynet Hotel Okayama
Tokyo – The B Asakusa
Immagina di atterrare dove il Giappone non è solo una cartolina di ciliegi, ma una terra che vibra, fuma e racconta storie di resilienza. Questo viaggio non è una semplice vacanza: è una traversata emotiva che parte dal calore del sud per risalire fino alle luci ipnotiche della capitale.
Il nostro cammino inizia a Fukuoka, la porta cosmopolita del Kyushu. Qui l’aria profuma di mare e di tonkotsu ramen consumato nei chioschi all’aperto, dove la modernità si scioglie nella convivialità serale. Ma basta spostarsi di poco per incontrare la profondità della storia: Nagasaki ci accoglie con la sua eleganza malinconica e la sua capacità di rinascere, un porto che per secoli è stato l’unico spiraglio del Giappone sul mondo. Dal porto, ci imbarcheremo verso l’incredibile Hashima, la “nave fantasma” di cemento. Camminare tra le sue rovine industriali sospese nel silenzio del mare è un’esperienza che toglie il fiato, un monito silenzioso sulla fragilità delle ambizioni umane.
Proseguendo verso Kumamoto, tra le mura del suo castello leggendario, ci prepareremo a incontrare la potenza primordiale del Monte Aso: una delle caldere più grandi al mondo, dove i prati verdi si scontrano con la terra bruciata dal magma.
Dopo tanta energia, il meritato riposo ci attende a Beppu. Non è solo una città termale; è un luogo dove la terra respira vapore da ogni fessura. Qui, tra gli “Inferni” color cobalto e i bagni di sabbia calda, riscoprirete il significato profondo della parola benessere.
Risalendo verso Honshu, faremo una sosta di pura estetica a Okayama. Qui il tempo rallenta nel Giardino Korakuen, dove la perfezione della natura è scolpita dall’uomo in un equilibrio che sembra quasi irreale, con il “Castello del Corvo” che vigila all’orizzonte.
Il viaggio culmina nell’energia elettrica di Tokyo. Ma prima di perderci nei neon di Shinjuku, ci concederemo un ultimo respiro salmastro a Enoshima. Su quest’isola sacra collegata alla costa, tra santuari incastonati nella roccia e la brezza del Pacifico, potremo salutare il Monte Fuji che svetta in lontananza.
Infine, Tokyo ci riabbraccia: una metropoli che non dorme mai, dove ogni vicolo nasconde un segreto e ogni grattacielo punta al futuro, lasciandoci addosso la sensazione di aver vissuto, in un solo viaggio, mille vite diverse.
Programma di viaggio
Giorno 1 – Partenza dall’Italia e notte in volo
Partenza con volo intercontinentale, pasti e pernottamento a bordo.
Giorno 2 – Arrivo e notte a Fukuoka
Arrivo all’aeroporto di Fukuoka, trasferimento con i mezzi pubblici verso Hakata e serata di relax in città.
Per chi vorrà viene proposta una passeggiata e cena street food a Canal City e nella zona degli Yatai a Nakasu, a piedi dall’hotel (circa 1km).
Giorno 3 – Fukuoka
Colazione in hotel e partenza la mattina per la visita della città Dazaifu, nel cuore spirituale e culturale del Kyushu, distante circa 30 minuti di treno. Appena arrivati, l’elegante via d’approccio pedonale (Sando) vi accoglierà con i profumi avvolgenti dell’Umegae Mochi, il delizioso e tradizionale tortino di riso grigliato con un cuore dolce di fagioli azuki, perfetto da gustare mentre ammirate i maestosi torii che portano verso l’ingresso nel sacro recinto del Santuario Dazaifu Tenmangu. Qui attraverserete i suggestivi ponti rossi ad arco Taiko, tesi sopra le acque dello stagno a simboleggiare il passaggio tra passato, presente e futuro, e potrete accarezzare la leggendaria Statua della Bue per invocare saggezza e salute. Davanti a voi si svelerà poi la Sala Principale (Honden), restituita al suo massimo splendore architettonico dopo i magistrali restauri terminati a maggio 2026. Pranzo libero e ritorno in città nel pomeriggio.
Giorno 4 – Fukuoka
Colazione in hotel e partenza la mattina per la visita della città iniziando dal Nanzo-in, tempio immerso nella foresta dove si trova il Nehanzo, un Buddha sdraiato in bronzo lungo 41 metri (uno dei più grandi al mondo). Rientrando ad Hakata proseguiamo con una breve passeggiata per raggiungere Tocho-ji, famoso per il Grande Buddha di legno (10 metri) e la sua splendida pagoda rossa a cinque piani. A seguire visita del santuario Kushida, il più amato dai locali, custode del festival Hakata Gion Yamakasa esponde al suo interno i maestosi carri decorati tutto l’anno. La giornata continua con un po’ di relax nel parco Ohori e finisce nell’area commerciale di Tenjin.
Giorno 5 – Nagasaki
Colazione in hotel e partenza in treno per Nagasaki e visita della città simbolo della memoria storica giapponese. Inziamo dal Parco della Pace di Nagasaki è uno spazio ampio e silenzioso dedicato alle vittime della bomba atomica del 9 agosto 1945. Le sculture donate da diversi Paesi e la grande statua della Pace creano un’atmosfera composta, non retorica, che invita alla riflessione. A pochi passi si trova il Museo della Bomba Atomica di Nagasaki, essenziale per comprendere il contesto storico e umano dell’evento. La visita è intensa ma fondamentale: fotografie, oggetti personali e testimonianze rendono tangibile ciò che accadde, ma raccontano anche la ricostruzione e la volontà di pace della città. Nel pomeriggio la visita proseguirà verso Dejima, l’isola artificiale da cui gli olandesi commerciavano durante il periodo Edo, quando il Giappone era quasi completamente chiuso agli stranieri. Si prosegue verso Glover Garden, collina panoramica con residenze occidentali ottocentesche appartenute a mercanti stranieri. Da qui la vista sul porto è splendida e si percepisce l’anima internazionale della città.
Giorno 6 – Hashima & Kumamoto
Colazione in hotel ed escursione ad Hashima. Si parte dal porto di Nagasaki, la navigazione dura circa 30–45 minuti e già durante l’avvicinamento si distingue la sagoma inconfondibile dell’isola, che ricorda una nave da guerra — da qui il soprannome “Gunkanjima”, cioè “isola corazzata”. Vederla emergere dal mare è un momento suggestivo: un blocco compatto di cemento circondato da mura frangiflutti, completamente isolato. Un tempo centro nevralgico dell’estrazione del carbone, l’isola fu abitata fino al 1974. Negli anni di massima attività era uno dei luoghi più densamente popolati al mondo. Oggi è disabitata e silenziosa. La visita si svolge lungo percorsi delimitati per motivi di sicurezza. Si cammina tra enormi edifici residenziali in cemento armato, scuole, scale, resti di abitazioni: tutto è rimasto fermo al momento dell’abbandono, consumato dal vento salmastro e dai tifoni. Gunkanjima fa parte dei siti riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio della rivoluzione industriale giapponese dell’epoca Meiji. Rappresenta il volto della modernizzazione accelerata del Giappone, quando l’industria pesante e l’estrazione del carbone alimentarono lo sviluppo economico del Paese. Nel pomeriggio trasferimento in treno per Kumamoto e resto del pomeriggio libero.
Giorno 7 – Kumamoto
Colazione in hotel e visita della città. La visita inizia dal maestoso Castello di Kumamoto, uno dei castelli più importanti del Paese. Costruito all’inizio del XVII secolo, è celebre per le sue possenti mura inclinate e per il ruolo avuto nelle guerre del periodo Edo, in particolare durante la ribellione di Satsuma. Anche dopo i danni del terremoto del 2016, il castello è diventato simbolo di resilienza e ricostruzione, proprio come la città stessa. Accanto al castello si trova il Sakurano-baba Josaien, un’area che ricrea l’atmosfera dell’epoca feudale, con botteghe artigianali e specialità locali. È il luogo ideale per una pausa e per assaggiare piatti tipici come il basashi (carne di cavallo cruda), specialità della regione. Terminata la visita raggiungeremo il Suizenji Jojuen, uno splendido giardino paesaggistico del XVII secolo. Qui il paesaggio è concepito come una rappresentazione in miniatura del Giappone, con colline artificiali, stagni e sentieri che invitano alla contemplazione. Passeggiare a Suizenji significa rallentare dopo la monumentalità del castello: l’acqua, i ponticelli in legno e le prospettive studiate creano un senso di equilibrio e ordine tipicamente giapponese. Nel pomeriggio, proprio all’interno del giardino o in una casa da tè tradizionale, parteciperemo a una cerimonia del tè (chanoyu). La preparazione del matcha non è semplicemente un gesto culinario, ma un rituale codificato che affonda le radici nel pensiero zen. Ogni movimento – dalla pulizia degli utensili al modo di ruotare la tazza prima di bere – esprime rispetto, armonia e consapevolezza del momento presente. Seduti sul tatami, in un ambiente essenziale, si sperimenta il principio del wabi-sabi: la bellezza della semplicità e dell’imperfezione. La cerimonia del tè rappresenta il volto più intimo e raffinato della cultura giapponese. Kumamoto racconta il Giappone dei samurai, della disciplina e dell’architettura difensiva, ma allo stesso tempo offre uno spazio di calma e introspezione. La combinazione tra il Castello di Kumamoto e la cerimonia del tè crea un equilibrio simbolico: potere e armonia, guerra e contemplazione, imponenza e silenzio.
Giorno 8 – Aso & Beppu
Colazione in hotel e trasferimento in treno per Aso, nel cuore dell’isola di Kyushu, area famosa per ospitare uno dei complessi vulcanici più imponenti del Giappone. Già durante il tragitto il paesaggio cambia: campi coltivati e centri urbani lasciano spazio a distese verdi e dolci colline che si aprono sulla vasta caldera, una delle più grandi al mondo. L’arrivo nella zona del cratere del Nakadake, il più attivo del complesso vulcanico, è il momento culminante della mattina. Se le condizioni di sicurezza lo permettono (l’accesso dipende dal livello di attività vulcanica), si può salire fino al punto di osservazione. Davanti agli occhi appare un cratere fumante con un lago acido di colore verde intenso: un paesaggio quasi lunare, accompagnato dall’odore di zolfo e dal vapore che si alza dalla terra. paesaggio è sorprendentemente dolce: cavalli al pascolo, ampi spazi aperti e profili vulcanici sullo sfondo. perfetta dopo una mattinata all’aria aperta. Proseguimento in treno nel pomeriggio ed arrivo a Beppu in serata.
Giorno 9 – Beppu
Colazione in hotel e giornata dedicata alla visita della città e dei celebri Beppu Jigoku, le sorgenti termali scenografiche chiamate “I 7 Inferni”, caratterizzate da colori sorprendenti e vapori spettacolari. Pomeriggio di relax in spiaggia ed in Onsen.
Giorno 10 – Okayama
Colazione in hotel e partenza per Okayama. Visita della città con passeggiata nel magnifico Giardino Kōraku-en, uno dei tre giardini più belli del Giappone, e vista esterna del Castello di Okayama.
Giorno 11 – Kurashiki & Tokyo
Colazione in hotel e visita di Kurashiki, affascinante cittadina con antico quartiere mercantile e canali pittoreschi. Il cuore della visita è il quartiere Bikan, perfettamente conservato. Qui, durante il periodo Edo, sorgevano i magazzini del riso destinato allo shogunato. Le facciate bianche con dettagli in legno scuro si riflettono nei canali, creando un paesaggio armonioso e fotogenico. Passeggiare lungo l’acqua, tra salici piangenti e piccoli ponti in pietra, permette di percepire il ritmo lento della città. Per pranzo si possono assaggiare specialità della prefettura di Okayama, come piatti a base di pesce del Mare Interno di Seto o soba locali. Molti ristoranti si trovano in edifici storici ristrutturati, mantenendo l’estetica tradizionale anche negli interni. Nel pomeriggio possiamo esplorare con calma le botteghe artigianali: ceramiche, tessuti, oggetti in legno e prodotti locali. Kurashiki è anche legata alla tradizione del denim giapponese, con negozi specializzati nei dintorni. Nel pomeriggio trasferimento in treno per Tokyo, metropoli futuristica e cuore pulsante del Giappone. Arrivo nel tardo pomeriggio.
Giorno 12 – Tokyo
La giornata inizierà nel quartiere di Kagurazaka, antica zona delle geisha e oggi una delle aree più raffinate della città. Passeggeremo tra i suoi vicoli nascosti, come l’affascinante Hyogo Yokocho, scoprendo piccoli ryotei tradizionali, boutique artigianali, eleganti sake bar e rinomate pasticcerie francesi, testimonianza dell’influenza storico-culturale franco-giapponese. L’atmosfera è intima e sofisticata, perfetta per iniziare la giornata con un volto autentico e ricercato di Tokyo. Proseguiremo quindi verso Yanaka, quartiere tradizionale sopravvissuto ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, caratterizzato da case basse e un’atmosfera rétro che ricorda la Tokyo di un tempo. La visita includerà una passeggiata nel suggestivo cimitero storico, la discesa lungo la scalinata panoramica e tempo per lo shopping locale nella vivace via Yanaka Ginza, tra botteghe artigiane e negozi di dolci tradizionali. La mattinata si concluderà con la visita al magnifico Nezu Shrine, celebre per il suo scenografico tunnel di torii rossi immersi nel verde. Il contesto silenzioso e poco turistico rende questo santuario uno dei luoghi più suggestivi e autentici della città.
Giorno 13 – Tokyo (Enoshima)
Colazione in hotel e giornata dedicata ad un’escursione fuori porta indimenticabile. Raggiungerete l’isola di Enoshima, collegata alla terraferma da un ponte, famosa per essere un luogo sacro e di grande bellezza naturale. Esplorerete i suoi pittoreschi santuari marini, le grotte, il faro panoramico Sea Candle e i giardini. Con il bel tempo, potrete godere di una vista spettacolare sul Monte Fuji. Tempo libero per assaporare l’atmosfera balneare e gustare piatti di pesce fresco. Rientro nel tardo pomeriggio a Tokyo. *La visita delle grotte sarà facoltativa dato che la discesa può risultare difficoltosa per via dei molti gradini.
Giorno 14– Tokyo (Giorno libero)
Giornata libera per attività personali, shopping e visite individuali.
Giorno 15 e 16 – Tokyo
Dopo la prima colazione in hotel, in base all’orario del vostro volo, avrete tempo per un ultimo souvenir o una breve visita. Trasferimento privato per l’aeroporto ed imbarco sul volo di ritorno. Arrivo in Italia la mattina successiva.
Informazioni importanti per capire ed apprezzare al meglio il viaggio in questo meraviglioso Paese:
- Questo viaggio non è consigliato a chi visita il Giappone per la prima volta, l’itinerario prevede tappe e visite in città meno frequentate ed anche grandi città più conosciute sono solo usate come “base” per fare escursioni nei dintorni.
- Le giornate sono programmate con l’utilizzo dei mezzi pubblici e con visite dei luoghi indicati a piedi, quasi tutte le attività si svolgono all’aperto con giornate che richiedono una media di 12/15 km di camminata.
- Il programma è organizzato con orari “rilassati” e l’ordine delle visite è suddiviso in più giorni così da godere al meglio ogni tappa. Durante tutte le giornate (escluso l’ultimo giorno di Tokyo) saranno sempre presenti uno o più accompagnatori dall’Italia e nei luoghi con più rilevanza storica e culturale sarà a disposizione una guida privata in lingua italiana.
- L’itinerario è organizzato in modo da fermarsi per pranzo sempre in zone centrali, piene di ristoranti e negozietti, dalle bancarelle di street food ai ristoranti più classici. Anche per la cena sono stati selezionati hotel in quartieri dove con pochi passi si ha la possibilità di trovare soluzioni per ogni gusto.
- ‘ordine delle visite nelle grandi città può variare in base al meteo o a condizioni impreviste.
- Le camere degli hotel in Giappone sono più piccole rispetto agli standard italiani, specialmente nelle grandi città arrivano ad essere di 12-15 metri quadrati con un solo letto queen size (leggermente più piccolo del nostro matrimoniale standard) con un lato appoggiato alla parete.
- Si consiglia di viaggiare con una valigia da stiva di dimensioni massime 160cm (lunghezza + larghezza + altezza) ed uno zaino comodo come bagaglio a mano.
- Nelle tappe da una notte, sarà necessario spedire la valigia da stiva alla tappa successiva e viaggiare solamente con lo zaino per facilitare gli spostamenti ed essere più comodi nelle stazioni (diverse fermate hanno un po’ di scale). In quel caso è necessario portarsi un cambio nello zaino.
- La dimensione dei ristoranti è molto ridotta, spesso non hanno più di 10 sedute e la tipologia di piatti offerta è quasi sempre “monotematica”, per esempio un ristorante di Ramen offrirà solo Ramen ed un minimo di contorni. Per questo motivo i pranzi e le cene non sono organizzati di gruppo e verranno sempre lasciati liberi. La maggior parte dei ristoranti non offre la possibilità di “personalizzare” il piatto togliendo o aggiungendo ingredienti a nostra scelta. Se il locale è piccolo ed economico la normalità prevede di alzarsi subito dopo aver consumato il pasto per lasciare posto ad altri eventuali clienti, i giapponesi non restano seduti a chiacchierare. Per chiacchierare e stare ore ci sono locali come Starbucks o alcuni locali di caffetteria/pasticceria. • Le visite di Aso, Sakurajima e Hashima possono essere sostituite in caso di brutto tempo o attività vulcanica.
Tour Guidato con quotazione di gruppo - Destinazione Sole
"*" indica i campi obbligatori









