Crociera alle Canarie con Costa Smeralda: un viaggio tra isole, oceano e cieli stellati
Una crociera alle Canarie con Costa Smeralda non è soltanto un itinerario tra isole vulcaniche, città affacciate sull’Atlantico e paesaggi tropicali. È un viaggio nel quale anche il mare aperto diventa una destinazione.
Da Las Palmas a Fuerteventura, da Tenerife a Lanzarote, fino alla natura rigogliosa di Madeira, ogni tappa mostra un volto diverso dell’arcipelago. Durante la navigazione, due esperienze trasformano l’oceano in un luogo da vivere: il mistero di Atlantide ad Atlantis Crest West e l’osservazione del cielo nel punto più buio del Mare delle Canarie.
Costa Smeralda: la vacanza comincia a bordo
Costa Smeralda è una nave luminosa, scenografica e profondamente ispirata all’Italia. Gli ambienti richiamano alcune delle città e delle piazze più amate del nostro Paese, reinterpretate con un design contemporaneo e un’atmosfera vivace.
Il cuore della nave è il Colosseo, uno spazio sviluppato su più ponti dove grandi schermi e giochi di luce accompagnano spettacoli ed eventi. All’esterno, la Passeggiata Volare regala una delle sensazioni più belle della navigazione: camminare sospesi sul mare, con l’orizzonte davanti agli occhi.
Ristoranti, locali, piscine, aree dedicate al benessere e terrazze panoramiche permettono di vivere la nave seguendo il proprio ritmo. Si può iniziare la giornata lentamente, osservando l’oceano, oppure lasciarsi coinvolgere dalle attività e dagli spettacoli fino a sera.
Costa Smeralda non rappresenta semplicemente il mezzo con cui raggiungere le isole. È parte integrante del viaggio, una destinazione galleggiante nella quale ogni giornata può assumere un carattere diverso. Scopri Costa Smeralda sul sito ufficiale.
L’itinerario della crociera alle Canarie
Il percorso parte da Las Palmas de Gran Canaria e attraversa alcune delle isole più affascinanti dell’Atlantico:
Un itinerario che alterna città, spiagge, paesaggi vulcanici, natura subtropicale ed esperienze immersive in mare aperto.
Las Palmas de Gran Canaria: il viaggio ha inizio
Las Palmas accoglie i viaggiatori con il clima mite delle Canarie e la sua anima sospesa tra Europa, Africa e America Latina.
Prima dell’imbarco o al termine della crociera, vale la pena passeggiare tra le strade di Vegueta, il quartiere storico della città, ammirare la Cattedrale di Santa Ana oppure raggiungere Playa de Las Canteras. Questa lunga spiaggia urbana è uno dei luoghi più piacevoli per iniziare a respirare l’atmosfera dell’arcipelago.
Poi arriva il momento di salire a bordo. La costa si allontana lentamente e Costa Smeralda prende la rotta dell’Atlantico.
Puerto del Rosario: il volto selvaggio di Fuerteventura
Puerto del Rosario è la porta d’ingresso a Fuerteventura, isola modellata dal vento e dall’oceano.
Il paesaggio è essenziale e potente: distese color ocra, piccoli villaggi, rilievi vulcanici e spiagge che sembrano non finire mai. Il contrasto tra il blu dell’acqua e le tonalità calde della terra crea scenari difficili da dimenticare.
Da qui si possono raggiungere alcune delle zone più suggestive dell’isola, dalle dune di Corralejo ai panorami dell’interno, fino alle spiagge più appartate. Fuerteventura è la tappa ideale per chi cerca spazi aperti, natura e una sensazione autentica di libertà.
Atlantis Crest West: sulle tracce del regno perduto
Dopo Fuerteventura, la navigazione conduce verso un luogo che non appare nelle tradizionali guide turistiche: Atlantis Crest West.
Ci troviamo in mare aperto, sopra una grande formazione sottomarina che alimenta l’immaginazione e richiama uno dei miti più affascinanti della storia: Atlantide, il regno potente e misterioso che, secondo la leggenda, scomparve nell’oceano in una sola notte.
Qui Costa propone The Lost Kingdom, un’esperienza immersiva ispirata al mito della città perduta. La nave cambia atmosfera attraverso proiezioni, luci, suoni e suggestioni visive. Il mare che circonda Costa Smeralda non è più soltanto uno spazio da attraversare: diventa parte del racconto.
È un momento capace di coinvolgere adulti e ragazzi perché gioca con una domanda rimasta senza risposta per secoli: Atlantide è esistita davvero oppure vive soltanto nella nostra immaginazione?
Per qualche ora il confine tra storia e leggenda si fa più sottile. Guardando l’oceano dalla nave, è facile immaginare che nelle sue profondità possa ancora nascondersi qualcosa.
Santa Cruz de Tenerife: tra città e paesaggi vulcanici
Santa Cruz de Tenerife è una città dinamica, ricca di giardini, piazze e architetture contemporanee. Il suo centro invita a passeggiare, fermarsi in un caffè e scoprire la vita quotidiana dell’isola.
Ma Tenerife custodisce soprattutto uno dei paesaggi naturali più spettacolari delle Canarie: il Parco Nazionale del Teide. Salendo verso il vulcano, la vegetazione cambia e lascia progressivamente spazio a distese di lava, rocce dalle forme insolite e colori che vanno dal nero al rosso.
Il Teide domina l’isola e trasmette la sensazione di trovarsi in un luogo primordiale, costruito dal fuoco e dal tempo.
Arrecife: Lanzarote, l’isola disegnata dai vulcani
Arrecife introduce a un paesaggio ancora diverso. Lanzarote possiede un’identità immediatamente riconoscibile, fatta di campi di lava, crateri, case bianche e vigneti coltivati nella terra scura.
Il Parco Nazionale di Timanfaya mostra tutta la forza delle origini vulcaniche dell’isola. Le Montañas del Fuego compongono un ambiente quasi lunare, nel quale la natura sembra essersi fermata all’istante della sua creazione.
Accanto al paesaggio emerge l’eredità artistica di César Manrique, che ha saputo mettere in dialogo architettura e territorio. Grazie alla sua visione, Lanzarote conserva un equilibrio raro tra intervento umano e ambiente naturale.
Funchal: il giardino dell’Atlantico
La crociera raggiunge quindi Madeira e la sua capitale, Funchal.
Dopo i paesaggi aridi delle Canarie, Madeira sorprende per il verde intenso, i giardini fioriti e i rilievi che scendono rapidamente verso il mare. Funchal si sviluppa come un anfiteatro naturale affacciato sull’oceano, circondato da colline e vegetazione subtropicale.
Il centro storico, il mercato, i giardini botanici e le vedute panoramiche raccontano un’isola elegante e accogliente. Chi desidera spingersi oltre la città può scoprire le levadas, gli antichi canali d’irrigazione oggi affiancati da sentieri immersi nella natura.
Madeira regala alla crociera una giornata dai colori intensi e dai profumi tropicali.
Canary Sea Darkest Spot: dove il cielo incontra l’oceano
Durante il viaggio di ritorno verso Las Palmas, Costa Smeralda raggiunge il Canary Sea Darkest Spot, uno dei momenti più emozionanti dell’intero itinerario.
È notte. La nave naviga lontano dalle città e dalle principali fonti luminose. Intorno non ci sono edifici, strade o insegne: soltanto l’oceano e il cielo. Le luci a bordo vengono attenuate per rendere più profonda l’oscurità e permettere alle stelle di emergere con maggiore intensità. Il cielo appare improvvisamente più vasto e la linea dell’orizzonte quasi scompare.
L’esperienza, chiamata Sea of Stars, invita a rallentare, alzare lo sguardo e riscoprire qualcosa che nelle nostre città è diventato raro: un firmamento non cancellato dalla luce artificiale.
Non servono effetti speciali. Bastano il silenzio del mare, il movimento della nave e migliaia di stelle sopra la testa. È uno di quei momenti in cui la crociera smette di essere soltanto una vacanza e diventa un ricordo personale.
Il ritorno a Las Palmas
Quando Costa Smeralda rientra a Las Palmas, il viaggio si chiude nello stesso porto dal quale era iniziato. Eppure la percezione dell’Atlantico è cambiata.
Le Canarie hanno mostrato spiagge, vulcani e città. Madeira ha aggiunto il verde dei suoi giardini. Il mare aperto ha regalato il mistero di Atlantide e una notte illuminata soltanto dalle stelle.
Questa crociera è adatta a chi desidera visitare più isole senza cambiare continuamente
otel, ma anche a chi cerca qualcosa di meno prevedibile: un itinerario nel quale la navigazione non rappresenta un’attesa tra due porti, bensì una parte essenziale dell’esperienza.
Perché scegliere una crociera alle Canarie con Costa Smeralda
- Clima mite e piacevole durante buona parte dell’anno
- Paesaggi molto diversi concentrati nello stesso viaggio
- Visita di Gran Canaria, Fuerteventura, Tenerife, Lanzarote e Madeira
- Comfort, ristorazione e intrattenimento a bordo di Costa Smeralda
- Esperienza immersiva The Lost Kingdom ad Atlantis Crest West
- Osservazione del cielo stellato nel Canary Sea Darkest Spot
- Possibilità di unire spiagge, natura, cultura e navigazione
Una crociera alle Canarie con Costa Smeralda permette di esplorare l’Atlantico da una prospettiva particolare. Non si limita a collegare destinazioni diverse: trasforma il mare, le sue leggende e il suo cielo in alcune delle tappe più attese del viaggio.
Pacchetto escursioni facoltative: € 169 per 4 escursioni
Tipologia PIC&COOSE
Le escursioni dovranno essere per tutti gli ospiti del gruppo, minimo 15 partecipanti
Puerto del Rosario / Fuerteventura – Simpatici incontri e sapori di casa
13 marzo 2027
Scopri il lato rustico di Fuerteventura: alla fattoria La Gayria tra asini, cavalli, tapas e un bicchiere di vino locale ti sentirai subito come a casa. Poi un salto all’allevamento di capre per assaggiare formaggi che meritano applausi o almeno un ancora un pezzetto. Chiudiamo al Museo del Sale: cammina tra le saline, scopri come nasce l’oro bianco dell’Isola e scopri che anche il sale può avere la sua storia da raccontare.
Tutto il nord di Tenerife – Puerto de la Cruz e la Orotava
14 marzo 2027
Avventurati nel cuore più elegante e pittoresco del nord di Tenerife. A La Orotava ti aspettano balconi in legno fioriti, che sembrano usciti da un romanzo, e vie acciottolate dove il tempo pare essersi preso una pausa. Fai un salto alla celebre Casa de los Balcones e magari porta a casa un pezzo di artigianato vero. Poi rotta su Puerto de la Cruz: prima il giardino botanico con 4000 specie che farebbero impallidire qualsiasi pollice verde, poi il centro storico e il gran finale alle piscine del Lago Martianez. Sette piscine un solo tuffo nella meraviglia.
Iniziamo la nostra escursione visitando la valle dell’ Orotava e la cittadina omonima, fondata nel XV secolo da alcune famiglie facoltose che abitavano l’Isola. Facciamo quindi una passeggiata per le vie del centro di La Orotava, dove possiamo ammirare i resti delle sue origini medievali, fino a raggiungere la celebre Casa de los Balcones, tipico esempio di dimora aristocratica delle Canarie, con lunghi balconi in legno di pino spesso decorati da fiori, che secondo usanze tradizionale del luogo, fungono da facciata alla casa stessa, aggettandosi sulla strada antistante come sorta di fregio architettonico. Qui lasciamo un po di tempo libero per acquistare gli esclusivi prodotti dell’artigianato locale e qualche souvenir.
Proseguiamo quindi la nostra escursione alla volta del Giardino Botanico di Puerto de la Cruz, famoso per la sua ricca vegetazione di piante esotiche (4000 specie fra piante tropicali e subtropicali) meticolosamente curate e inserite in uno splendido scenario, che sanno come attirare l’attenzione dei visitatori dal “pollice verde”.
L’escursione prosegue con la visita del centro di Puerto de la Cruz, che rappresenta la principale località turistica nella parte settentrionale dell’Isola. La cittadina, in origine un villaggio di pescatori, è famoso per le sue bellezze naturali, ma c’è anche molto da vedere nel centro storico, ben conservato e dove si susseguono case tipiche dell’architettura isolana.
Tra le attrazioni da non perdere ci sono le piscine naturali del Lago Martianez, un complesso realizzato dall’architetto Cesar Manrique e formato da 7 laghi artificiali, che rappresentano le 7 isole Canarie, con acqua di mare.
L’escursione è sconsigliata agli ospiti che hanno difficoltà motorie.
Tutta Lanzarote – Il fascino dei contrasti nella terra dei campesinos
16 marzo 2027
Obiettivo puntato su Lanzarote: crateri, vigne laviche, arte e panorami lunari pronti a sorprenderti a ogni passo. Dal Parco di Timanfaya ai vigneti neri di La Geria, fino all’arte di Manrique, ogni sosta è uno sfondo perfetto per i tuoi scatti. Preparati a fare il pieno di like. e a far invidia a chi resta a casa!
Tutta Funchal – Dalla vetta d’Europa a un calice di Madeira
18 marzo 2027
Ti va di vedere Madeira dall’alto? Al Cabo Girão ti affacci su 580 metri di pura vertigine, poi a Camara de Lobos ti perdi tra casette di pescatori e vigneti che sfidano le rocce, lo stesso panorama che faceva impazzire Churchill. Dal Pico dos Barcelos lo sguardo corre lungo la costa e a Funchal ti aspetta il finale migliore: merletti, artigianato e un bicchiere di Madeira che vale più di mille souvenir.
Seguendo la strada litoranea giungiamo al Cabo Girão, uno dei più alti promontori del mondo (580 m), dove la tenacia degli agricoltori ha vinto anche i dirupi. Quindi arriviamo alla pittoresca località di Camara de Lobos, dove facciamo una sosta per fotografare dall’alto le tipiche case dei pescatori, arroccate sui pendii rocciosi, e i vigneti a terrazze dietro la spiaggia. Si tratta di un paesaggio spesso rappresentato nei dipinti di Winston Churchill durante i suoi frequenti soggiorni invernali. Proseguiamo per Pico dos Barcelos, bellissima terrazza panoramica sulla costa sud di Madera.
Giunti a Funchal, ci fermiamo in un negozio di artigianato locale, in cui possiamo ammirare un’esposizione di merletti tipici e degustare cui gli immancabili vini prodotti con il rinomato vitigno locale, il Madera, grazie al quale l’isola ha conquistato fama mondiale. Il circuito panoramico prevede un certo numero di curve e tornanti.
I posti a disposizione sono limitati, si raccomanda pertanto di prenotare per tempo.