COSTA DELIZIOSA

COSTA DELIZIOSA

Venezia – Bari – Santorini – Mykonos – Katakolon – Venezia
dal 6 al 13 giugno 2026
Quota a persona in cabina doppia: € 1.195

SAL/060626/CSTDELIZ/GARSAL

Quote individuali in cabina doppia

Cabina interna: € 1.195
Cabina esterna: € 1.340
Cabina con balcone: € 1.420

Cabina singola con balcone: € 1.820
Cabina singola esterna: € 1.710

Cabina tripla esterna: € 1.390
Cabina tripla con balcone: € 1.480

Quota 3°/4° letto adulto: € 890
Quota 3°/4° letto bambini e ragazzi fino a 18 anni n.c.: € 515

Quota valida per minimo 30 persone

La quota comprende:

  • Crociera di 8 giorni / 7 notti
  • Nostro assistente in partenza con il gruppo
  • Bus di trasferimento per e da Urgnano e Bergamo per Venezia a/r
  • Sistemazione nella cabina prescelta
  • Trattamento di Pensione completa con pacchetto bevande ai pasti – pranzo e cena
  • Tasse portuali
  • Quote di Servizio
  • Assicurazione medico, bagaglio e annullamento

La quota non comprende:

  • Extra personali e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

Documenti necessari: Adulti e minori carta d’identità. GARSAL

Le voci riportate ne “La quota non comprende” non possono essere pagate con denaro Welfare.

Mediterraneo da sogno: a bordo di Costa Deliziosa tra Venezia e le isole greche

C’è un viaggio che non si misura in chilometri, ma in emozioni.
È quello che ti porta da Venezia fino al cuore dell’Egeo, dove ogni porto è un racconto, ogni tramonto una promessa, e ogni notte sul mare diventa un piccolo rito.
A bordo della Costa Deliziosa, il Mediterraneo si rivela per ciò che è davvero: un mosaico di culture, profumi e storie che convivono da millenni.

 

Venezia, dove tutto comincia
Si parte da Porto Marghera, ma il vero protagonista è sempre lei, Venezia.
La laguna luccica come uno specchio d’oro mentre la nave si stacca lentamente dal molo. Il profumo salmastro si mescola al vento leggero del pomeriggio e la città, vista dal mare, sembra quasi irreale: cupole, campanili e riflessi che si dissolvono nell’acqua.
Venezia non si guarda, si attraversa. Ci si perde tra le calli, ci si ferma in un bacaro per un calice di vino bianco e un cicchetto, si osservano i maestri vetrai di Murano modellare la sabbia in luce, si respira il colore acceso delle case di Burano e poi si finisce, inevitabilmente, in Piazza San Marco, dove tutto diventa silenzio e maestosità.
Quando il sole cala, la città resta nel cuore ma il viaggio continua. Sul ponte, la Costa Deliziosa si trasforma: le maschere veneziane prendono vita, la musica risuona tra le onde, i costumi si accendono di luce. È un piccolo Carnevale sul mare, un omaggio alla città che ha fatto dell’arte e del sogno la sua identità.

Bari, tra mare, pietra e sapori veri
Il mattino successivo, il sole del Sud illumina le mura di Bari Vecchia. L’Adriatico qui ha un profumo familiare, quasi domestico.
Le donne stendono le orecchiette davanti alle porte di casa, i pescatori sistemano le reti, e i bambini corrono per i vicoli stretti che odorano di forno e basilico.
Bari è un invito a rallentare. Si passeggia sul lungomare, si entra nella Basilica di San Nicola, si assaggia un panzerotto appena fritto che scotta tra le dita, o una puccia ripiena di ogni ben di Dio.
Da qui, basta poco per raggiungere i borghi che sembrano usciti da un racconto: le cupole bianche di Alberobello, le pietre dorate di Trani, le piazze tranquille di Molfetta e Barletta.
Il mare, intanto, resta sempre lì, a ricordarti che la Puglia non è solo un luogo: è un modo di vivere, lento, sincero e luminoso.

Calypso Deep, la notte degli abissi
Mentre la nave lascia l’Italia e si dirige verso la Grecia, il mare diventa protagonista assoluto.
Nella traversata del Calypso Deep, il punto più profondo del Mediterraneo, la notte assume un fascino quasi mistico.
Sul ponte, luci e suoni trasformano lo spazio in un fondale immaginario: figure marine danzano tra i passeggeri, le tonalità fluo si riflettono sulle superfici scure, e tutto sembra sospeso tra sogno e realtà.
È una festa, ma anche un rito di passaggio. Si celebra il mistero del mare, la sua forza silenziosa. Chi partecipa non dimentica: è una delle esperienze più suggestive della navigazione.

Santorini, la perfezione sospesa
L’arrivo a Santorini è uno di quei momenti che restano impressi per sempre.
La nave si ferma davanti a una scogliera che sembra dipinta, un anfiteatro naturale di case bianchissime e cupole blu.
L’isola profuma di rosmarino, sale e vento. Le stradine di Oia si arrampicano verso il cielo, tra gatti sonnolenti e botteghe di artigiani.
A Fira, la vita scorre più vivace: bar panoramici, risate, musica, bicchieri che tintinnano al tramonto. Ma basta spostarsi di poco, verso Pyrgos, per ritrovare il silenzio e i resti del suo castello medievale. Chi ama le curiosità può scoprire la libreria Atlantis, incastonata nella roccia, o degustare un bicchiere del vino bianco locale, nato su viti che crescono nella cenere vulcanica. Ogni sorso sa di isola, di calore e di mare.
E quando cala il sole, Santorini diventa magia pura: il cielo si tinge di rosso, la caldera si riempie di riflessi dorati e tutto si ferma, per un istante perfetto.

Mykonos, l’isola che non dorme mai
Poi arriva Mykonos, la più libera e vivace delle isole greche.
Di giorno è un quadro bianco e blu: vicoli luminosi, Little Venice con i suoi balconi sospesi sull’acqua, e i celebri mulini di Kato Myli che scrutano l’orizzonte.
Le spiagge cambiano carattere a seconda dell’ora: a Elia Beach regna la calma elegante, mentre Paradise Beach si accende di suoni e colori man mano che il sole cala.
E quando la notte esplode, la musica invade ogni angolo, le luci si riflettono sul mare e la libertà si respira a pieni polmoni.
Chi cerca quiete trova rifugio nel villaggio di Ano Mera, dove il tempo scorre lento, o sale fino al faro di Armenistis, da cui ammirare uno dei tramonti più belli dell’Egeo.
Mykonos è così: contrasti perfetti tra festa e silenzio, tra mare e vento, tra vita e sogno.

Katakolon e Olimpia, alle radici del mito

L’ultima tappa greca è Katakolon, piccolo porto dal sapore autentico. Da qui si raggiunge Olimpia, la culla dei giochi olimpici, dove ancora si percepisce l’eco dei passi degli atleti e il profumo della storia.
Camminare tra i templi di Zeus ed Era, tra colonne spezzate e pietre levigate dal tempo, è un’esperienza che riporta indietro di millenni.
Eppure, anche qui, il mare non è lontano. A soli 200 metri dal porto si trova la spiaggia di Plakes, perfetta per un bagno nelle acque cristalline dell’Elide.
Poi arriva il momento di salutare la Grecia come si deve: seduti a una taverna, con un piatto di moussaka, gyros o souvlaki, un bicchiere di ouzo e un brindisi che sa di felicità.

Vita di bordo: un mondo che galleggia
Le giornate di navigazione sulla Costa Deliziosa sono un viaggio nel viaggio.
Al Lido Magnolia si chiacchiera, si ride, si balla. Chi ama rilassarsi trova il suo angolo al sole con un cocktail in mano, chi ha bambini può lasciarli giocare all’Area Squok Esterna, uno spazio pensato per il divertimento in famiglia.
Gli sportivi si allenano nella palestra vista mare, chi ama la buona cucina scopre i sapori italiani nei ristoranti e nei bar di bordo.
La notte, la nave cambia volto: la discoteca diventa il cuore pulsante della festa, dove si balla fino all’alba, circondati solo dal mare.

Il ritorno a Venezia
Il viaggio si chiude come era iniziato: con la luce dorata della laguna. Ma chi torna non è più lo stesso.
Una crociera nel Mediterraneo è molto più di una vacanza: è un’esperienza che ti rimane addosso, come il sale sulla pelle e il ricordo del vento sul viso.

Lasciati guidare dal mare, il resto lo farà lui.

Modulo contatto pagina Viaggi Welfare

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.
Se non trovi in elenco il tuo circuito, indica "Altro" e nelle note indicaci il nome del circuito e faremo il possibile per verificare se possiamo esserti d'aiuto!