Ci sono viaggi che richiedono solo un biglietto e altri che aprono un mondo nuovo. Questo itinerario in Cina appartiene alla seconda categoria. Si parte dall’Italia e si entra in un Paese che alterna capitali antiche, metropoli che brillano di energia, scenari naturali quasi surreali e testimonianze che abbracciano migliaia di anni.
Il percorso tocca luoghi iconici e storie che si intrecciano con la vita quotidiana: Pechino con i suoi templi, i palazzi imperiali e la vastità della Grande Muraglia. Xi’An con l’Esercito di Terracotta che osserva il viaggiatore in un silenzio antico. Guilin e Yangshuo, dove il fiume scorre in mezzo a paesaggi che sembrano dipinti. Infine Shanghai, una città che corre veloce ma sa ancora custodire angoli di calma inattesa.
Ciò che significa davvero è vivere la Cina dall’interno. Camminare tra tradizioni millenarie e architetture futuristiche, assaggiare sapori che raccontano la loro storia, osservare l’arte, la fede, la vita di ogni giorno. È un viaggio che unisce cultura, natura e incontri autentici, costruito per chi desidera tornare a casa con una visione più ampia del mondo.
1° giorno: Italia – Pechino
Partenza con voli di linea per Pechino. Pasti e pernottamento a bordo.
2° giorno: Pechino
Arrivo all’aeroporto di Pechino e, dopo il disbrigo delle formalità doganali, incontro con la guida e trasferimento in hotel. Partenza per la visita del Tempio del Cielo, Tian Tan, uno dei luoghi sacri più importanti della Cina. Costruito durante il regno della dinastia Ming, era il luogo in cui l’imperatore realizzava sacrifici per ringraziare il Cielo per i frutti ottenuti e pregava per i futuri raccolti. Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.
Trattamento: cena
3° giorno: Pechino
Intera giornata dedicata alla visita della città, si parte da Piazza Tiananmen, il cuore pulsante di Pechino, così chiamata per la Tiananmen, ossia la porta che la separa dalla città proibita. Questa piazza è famosissima per la proclamazione della Repubblica Popolare Cinese da parte di Mao-Tse-Tung avvenuta nel 1949, e per la protesta per mano di operai e studenti contro il governo cinese, fra il maggio e il giugno del 1989. Si prosegue con la Città Proibita, uno dei palazzi imperiali meglio conservati della Cina. Questo complesso di palazzi, cortili ed edifici, costruiti e posizionati secondo un preciso schema, e ognuno con il proprio significato, si estende per circa 150.000 mq e rappresenta la massima espressione dell’architettura popolare cinese. È stata abitata per quasi cinquecento anni esclusivamente dagli imperatori e dalle loro famiglie; venne poi aperta al pubblico solo a partire dal 1949. Pranzo in ristorante locale. Visita del Palazzo d’Estate, costruito nel 1750 durante la dinastia Qing, come residenza estiva degli imperatori.

