12 ottobre: BERGAMO – SHARJAH – DELHI
Appuntamento all’aeroporto di Bergamo Orio al Serio in tempo utile per l’imbarco sul volo AIR ARABIA G9794 in partenza alle ore 12:06 per Sharjah. Atterraggio previsto alle ore 20:55. Ripartenza del volo G9463 alle ore 22:00 con arrivo all’aeroporto internazionale Indira Gandhi di Delhi alle ore 02:40.
Incontro con la guida e trasferimento privato in hotel.
Sistemazione nelle camere riservate e pernottamento.
13 ottobre: DELHI
Sintesi della giornata: visita alla Moschea di Jama; giro in risciò e passeggiata a piedi nella zona di Chandni Chowk; visita al museo Birla / Gandhi Smriti; visita al Qutab Minar; visita al Tempio Sikh e visita alla cucina comunitaria dentro il complesso del tempio sikh per la partecipazione al langar.
Prima colazione in hotel e drink di benvenuto, un caloroso e ospitale “Benvenuto indiano”, con la tradizionale cerimonia dell’aarti, durante la quale la fronte viene adornata con il tipico tika rosso, simbolo di buon auspicio.
Delhi, capitale dell’India, è una delle città in più rapida crescita del Paese. Si divide in due parti: Vecchia Delhi e Nuova Delhi. La prima fu capitale dell’India musulmana tra il XVII e il XIX secolo e conserva ancora oggi numerose moschee, monumenti e fortificazioni legati alla storia islamica indiana. Nuova Delhi, invece, è la città imperiale progettata dagli inglesi, che la proclamarono capitale nel 1931; oggi ospita ambasciate e importanti edifici governativi.
La visita inizia dalla Vecchia Delhi con la Jama Masjid, la grande moschea fatta costruire dall’imperatore Mughal Shah Jahan nel 1656. È una delle più imponenti al mondo e la sala principale può accogliere fino a 20.000 fedeli.
Si prosegue con Chandni Chowk, il cui nome significa “piazza della luna”: uno dei quartieri più antichi, vivaci e caratteristici della città. Costruito nel XVII secolo, era originariamente attraversato da canali progettati per riflettere la luce lunare. Passeggiata tra i suoi vicoli, incluso il famoso “vicolo del matrimonio” e la rinomata “via delle parathe”. Passaggio davanti al Red Fort (Patrimonio UNESCO), costruito in arenaria rossa da Shah Jahan nel 1648. Questo magnifico complesso, affacciato sul fiume Yamuna, presenta una caratteristica pianta ottagonale irregolare.
Nel pomeriggio, tour panoramico della Delhi centrale lungo il cerimoniale Rajpath, con vista sull’imponente Rashtrapati Bhavan (residenza presidenziale), sull’India Gate e sul Palazzo del Parlamento, esempi significativi dell’elegante architettura di Lutyens. Si prosegue con la visita al Gandhi Smriti (ex Birla Bhavan), oggi noto come Eternal Gandhi Multimedia Museum. Situato a Nuova Delhi, è il luogo in cui Mahatma Gandhi trascorse gli ultimi 144 giorni della sua vita e dove fu assassinato il 30 gennaio 1948. Visita del Qutub Minar, la cui costruzione ebbe inizio nel 1199 per celebrare la vittoria sull’ultimo regno hindu: considerato il prototipo dei minareti indiani. Infine, visita al Gurudwara Bangla Sahib, importante luogo di culto sikh. In origine era un magnifico bungalow appartenente al Raja Jai Singh di Amber (Jaipur); oggi è un santuario di grande rilevanza spirituale. Nel seminterrato si trova una galleria d’arte con dipinti che illustrano eventi storici della tradizione sikh. Visita alla cucina comunitaria (langar) all’interno del complesso.
Pranzo in corso d’itinerario. Cena e pernottamento in hotel.
14 ottobre: DELHI – ARUKA – MANDAWA (260 km- 6 ore)
Sintesi della giornata: sosta in un villaggio rurale dove sarà possibile vedere come si svolge la vita nelle campagne indiane; speciale pranzo tradizionale in stile Bajot offerto nella residenza di una famiglia locale; applicazione dell’henné sulle mani delle donne; visita agli haveli di Mandawa.
Dopo la prima colazione, partenza per Mandawa, nel Rajasthan, attraversando la suggestiva regione dello Shekhawati. Lungo il percorso è prevista una sosta per il pranzo e la visita di un villaggio rurale, dove sarà possibile osservare da vicino la vita quotidiana nelle campagne indiane. Pranzo tradizionale servito in stile Bajot, all’interno di un antico palazzo riservato in esclusiva per il gruppo. Le pietanze saranno preparate dalle dame della nobile famiglia che ancora oggi risiede nel palazzo, offrendo un’autentica esperienza gastronomica e culturale. Non è necessario sposarsi per adornarsi con i tatuaggi all’henné: la maggior parte delle ragazze apprende quest’arte fin dall’infanzia e, in molte località, sarà possibile farsi decorare le mani con raffinati motivi tradizionali.
Proseguimento per Mandawa. Nel pomeriggio, passeggiata nella zona storica per ammirare le splendide haveli, sontuose dimore affrescate che caratterizzano la città. Fondata nella metà del XVIII secolo, Mandawa fu un importante centro residenziale di ricchi mercanti. Le maestose haveli vennero costruite e decorate con straordinarie pitture murali che ancora oggi testimoniano il fasto dell’epoca. Con il tempo, molti mercanti si trasferirono altrove, lasciando queste dimore in parte abbandonate; tuttavia, la loro magnificenza è rimasta intatta e oggi rappresentano una delle principali attrazioni della città.
Pranzo in corso d’itinerario. Cena e pernottamento in hotel.
15 ottobre: MANDAWA – NAGAUR – JODHPUR (285 km – 5:30 ore)
Sintesi della giornata: visita di Jodhpur; del bazaar di Nagaur; della fortezza di Nagaur; visita ad un allevamento/ricovero di mucche.
Dopo la prima colazione, partenza per Jodhpur e pranzo nella reggia. Lungo il percorso, visita alla Fortezza di Nagaur e al suo vivace bazaar. La Fortezza di Nagaur, conosciuta come Ahhichatragarh Fort (“Forte del Cobra Incappucciato”), è un imponente complesso storico celebre per la sua architettura che fonde armoniosamente stili rajput e moghul. Insieme al bazaar locale, rappresenta una tappa di grande interesse, offrendo un’esperienza autentica e meno turistica rispetto ad altre città del Rajasthan. Costruita originariamente nel XII secolo — con fondamenta risalenti addirittura al II secolo — la fortezza è stata magnificamente restaurata nel 2007, divenendo un eccellente esempio di conservazione del patrimonio storico. Il complesso è caratterizzato da alte mura difensive, bastioni imponenti e una vasta area interna che ospita palazzi, giardini lussureggianti e fontane. Tra i principali punti di interesse si segnalano: Hadi Rani Mahal, Deepak Mahal, noto per gli splendidi affreschi e soprannominato “Palazzo delle Lampade”; Akbari Mahal; Sheesh Mahal, celebre per i giochi di specchi e le intricate decorazioni; Tempio Jain di Vetro, impreziosito da straordinarie lavorazioni in vetro su soffitti, pareti e pavimenti; Cenotafio di Amar Singh, mausoleo in marmo bianco dedicato al re Amar Singh Rathore. All’esterno della fortezza, il bazaar offre uno spaccato autentico della vita quotidiana del Rajasthan, moderno ma profondamente radicato nelle tradizioni. I suoi vicoli stretti ospitano botteghe di artigianato locale, abiti tradizionali e spezie profumate. Nagaur è inoltre famosa per la sua fiera del bestiame, la seconda più grande dell’India, durante la quale si commerciano cammelli, cavalli e bovini.
Proseguimento per Jodhpur. Pranzo in corso d’itinerario, cena e pernottamento nella reggia.
16 ottobre: JODHPUR
Sintesi della giornata: visita al Forte Mehrangarh; visita al Jaswant Thada; passeggiata nella città blu; visita al ristorante Mishrilal per assaggiare un Makhania lassi.
Prima colazione in hotel e visita di Jodhpur la cui città vecchia è circondata da una cinta muraria lunga circa 10 chilometri, costruita un secolo dopo la fondazione della città. Dal forte è possibile distinguere chiaramente il confine tra la parte antica e la città moderna. Il centro storico è un affascinante dedalo di strade tortuose, con otto porte che conducono all’esterno della città murata. Considerata una delle città più suggestive dell’India, Jodhpur è dominata dal maestoso Forte Mehrangarh, arroccato su una collina alta 125 m: il più imponente e formidabile del Rajasthan. Visita del Forte Mehrangarh (“Cittadella del Sole”), simbolo dello spirito dei Rathore, il clan Rajput che governò la regione. All’interno si ammirano eleganti palazzi con raffinati fregi e musei che custodiscono preziosi tesori della famiglia reale.
Proseguimento con la visita del Jaswant Thada, situato a nord del forte e collegato ad esso da una strada panoramica. Si tratta del memoriale dedicato al Maharaja Jaswant Singh II (1878-1895), sovrano molto amato che liberò Jodhpur dai dacoit, promosse sistemi di irrigazione e diede impulso all’economia locale. Passeggiata nella celebre Città Blu, tra le sue vivaci e strette viuzze, con possibilità di interagire con la popolazione locale e scoprire storie e curiosità legate alla tradizione cittadina. Visita delle antiche mura, che hanno avuto un ruolo fondamentale nella storia di Jodhpur. La città, secondo la tradizione, fu progettata seguendo la forma simbolica di un corpo umano, con quartieri che rappresentano idealmente diverse parti del corpo. Sosta presso il rinomato Mishrilal, all’ingresso meridionale del mercato di Sardar, per degustare il tradizionale makhania lassi di Jodhpur: una bevanda cremosa, dolce e leggermente salata, perfetta per rinfrescarsi dal caldo.
Pranzo in corso d’itinerario. Cena e pernottamento in hotel.
17 ottobre: JODHPUR – PUSHKAR – JAIPUR (360 km – 6:15 ore)
Sintesi della giornata: partenza per Jaipur con soste lungo la strada per le visite a Pushkar e al tempio del Dio Brahma.
Dopo la prima colazione, partenza per Jaipur. Lungo il percorso sosta a Pushkar, uno dei luoghi sacri dell’induismo, al pari di Varanasi. La città ospita il celebre Tempio di Brahma (VIII secolo), dedicato al dio creatore dell’universo. Passeggiata tra le stradine di Pushkar e visita al Lago Sacro, che secondo la tradizione sarebbe stato creato dallo stesso Brahma.
Proseguimento per Jaipur. All’arrivo, trasferimento e check-in in hotel. Jaipur, “La Città della Vittoria”, fu originariamente chiamata dal giovane principe che la fondò, il Maharaja Jai Singh II — guerriero, astronomo e politico — che regnò dal 1699 al 1743. Oggi Jaipur è conosciuta come la Città Rosa, per il caratteristico colore dei suoi edifici, e viene descritta come la città dai colori autunnali del tramonto. Circondata da aspre colline coronate da imponenti fortezze, la città è costellata di palazzi, ville e giardini, offrendo scorci che ricordano tempi antichi, un tempo teatro di processioni reali e fastose celebrazioni. Fatta eccezione per il traffico caotico di biciclette, automobili e autobus, poco sembra essere cambiato. La città vanta una ricca eredità storica e architettonica, offrendo ai visitatori esperienze indimenticabili.
Pranzo in corso d’itinerario. Cena e pernottamento in hotel.
18 ottobre: JAIPUR
Sintesi della giornata: sosta fotografica davanti al Palazzo dei Venti; visita al Forte Amber; visita al Palazzo di Città; passeggiata nella città rosa di Jaipur.
La giornata comincia con la visita, in jeep, al magnifico Amber Fort. La fortezza è famosa per il suo stile artistico unico, che fonde armoniosamente elementi indù e musulmani (Mughal). Costruita nel XVI secolo come residenza collinare, la struttura è ben conservata e offre grandi padiglioni e sale che si affacciano su cortili e giardini. La costruzione principale del palazzo iniziò nel 1592 sotto il Maharaja Man Singh; nei secoli successivi vari sovrani vi apportarono aggiunte, mantenendola abitata fino alla fondazione di Jaipur. Durante la visita si esploreranno le camere e i corridoi del palazzo, noti per l’eleganza del design. All’interno del complesso si trova il Ganesh Pol, l’imponente ingresso decorato con immagini del dio Ganesh dalla testa di elefante. Le finestre traforate offrono scorci suggestivi sulla vallata, mentre lo Sheesh Mahal è impreziosito da schegge di specchi incastonate nelle pareti, che creano giochi di luce unici. Amber Fort, conosciuto anche come Palazzo Amer, è una delle fortezze più celebri del Rajasthan e durante l’alta stagione turistica può accogliere fino a 4.000-5.000 visitatori al giorno. La cittadina di Amer, da cui prende il nome, si trova a circa 11 chilometri da Jaipur.
Il tour della città prosegue con una sosta fotografica al Hawa Mahal, o Palazzo dei Venti, la cui facciata è tra le più iconiche di Jaipur. Le finestre in legno finemente intagliato permettevano alle dame del palazzo di osservare le strade senza essere viste. Si visita poi il City Palace Museum, con la sua preziosa collezione di oggetti d’antiquariato, costumi e armature dei regni Mughal e Rajput, tra cui spade di varie forme e dimensioni con manici finemente cesellati.
Nel pomeriggio, passeggiata tra i vivaci bazaar della città rosa, tra profumi e colori dei cibi locali. Lungo il percorso sarà possibile interagire con la popolazione locale e scoprire tradizioni, artigianato e cultura gastronomica. Facoltativamente, si può visitare il Sabzi Mandi (mercato delle verdure) e una casa locale, dove una famiglia insegnerà a preparare piatti tipici della regione di Marwar e del deserto. L’esperienza include un corso di cucina interattivo guidato da una signora della famiglia, che condividerà ricette tramandate di generazione in generazione. Il cibo preparato verrà poi gustato insieme durante la cena.Pranzo in corso d’itinerario. Cena e pernottamento in hotel.
19 ottobre: JAIPUR – ABHANERI – FATEHPUR SIKRI – AGRA (250 km – 6 ore)
Sintesi della giornata: partenza per Agra; Pozzo ai gradini ad Abhaneri; visita alla città fantasma di Fatehpur Sikri.
Prima colazione in hotel e partenza alla volta di Agra. La prima sosta è a Abhaneri, un villaggio nel distretto di Dausa, famoso per il colossale pozzo a gradini Chand Baori, considerato uno dei più belli dell’India. Secondo la tradizione, il villaggio di Abhaneri fu fondato dal re Pratihar Samrat Mihir Bhoj.
Proseguimento con la visita di Fatehpur Sikri, la celebre città fantasma in arenaria rossa costruita per volontà dell’Imperatore Akbar nel 1569 e successivamente abbandonata. La leggenda narra che, nonostante Akbar avesse molte mogli, non aveva figli; rivolgendosi al santo Sheikh Salim Chishti, gli fu predetto che avrebbe avuto tre figli maschi. La profezia si avverò e l’imperatore decise di edificare una città a Sikri in onore del santo. Fatehpur Sikri divenne capitale dell’Impero Mughal, ma dopo soli 15 anni fu abbandonata a causa della scarsità d’acqua.
Proseguimento per Agra. All’arrivo, trasferimento e check-in in hotel. Un tempo piccolo villaggio sulle rive del fiume Yamuna, Agra fu trasformata dai grandi sovrani Mughal Akbar e suo nipote Shah Jahan nella seconda capitale dell’Impero, nota come Dar-ul-Khilafat o “Sede dell’Imperatore” nel XVI e XVII secolo.
Esperienza speciale – Applicazione dell’henné sulle mani delle donne, come piccolo ricordo dall’India. I tatuaggi all’henné, una pianta dalle proprietà medicinali, sono una tradizione centenaria in India, presenti in molte feste e celebrazioni, tra cui il rito del mehndi durante i matrimoni. Non è necessario sposarsi per poter ricevere questi disegni: la maggior parte delle ragazze apprende quest’arte fin dall’infanzia e in molte località turistiche è possibile decorarsi le mani con motivi tradizionali.
Pranzo in corso d’itinerario. Cena e pernottamento in hotel.
20 ottobre: AGRA – VRINDAVAN – DELHI (220 km – 4:30 ore)
Sintesi della giornata: visita del Taj Mahal; partenza per Delhi e lungo il percorso visita a Vrindavan.
Prima colazione in hotel. Mattina presto partenza per ammirare il Taj Mahal, spesso definito “poesia in pietra”. Questo straordinario mausoleo fu costruito dall’imperatore Mughal Shah Jahan in memoria della sua amata moglie Mumtaz Mahal. La costruzione durò 22 anni ed è opera dell’architetto persiano Ustad Isa. Si ricorda che il Taj Mahal è chiuso il venerdì.
Partenza alla volta di Delhi, con sosta lungo il percorso per la visita di Vrindavan, scoperta a bordo di un tuk-tuk. Vrindavan è una delle città più antiche situate sulle rive del fiume Yamuna ed è uno dei principali luoghi di pellegrinaggio per i devoti di Krishna, che qui si dice abbia trascorso la sua infanzia. Il nome della città deriva da Vrinda (basilico) e van (boschetto), probabilmente riferendosi ai piccoli boschetti di Nidhivan e Seva Kunj. Essendo un luogo sacro, molti pellegrini vi si recano per dedicarsi alla devozione e abbandonare la vita mondana. La città ospita centinaia di templi dedicati a Krishna e Radha, tra cui i più celebri sono il tempio Iskcon e il tempio Banke Bihari. I templi, immersi nella vegetazione lussureggiante lungo le rive del fiume Yamuna, riflettono la natura giocosa e benevola di Krishna e rappresentano le principali attrazioni di Vrindavan.
Pranzo in corso d’itinerario. Cena e pernottamento in hotel.
21 ottobre: DELHI – SHARJAH – BERGAMO
Trasferimento con pullman privato all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Air Arabia G9464 in partenza alle ore 03:30 per Sharjah. Sbarco alle ore 05:50 e proseguimento con volo G9793 alle ore 07:20 per Bergamo Orio al Serio dove l’arrivo è previsto alle ore 10:56.
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